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Trasformazione digitale EP.1 – Analisi Aziendale

Dall’analisi realizzata da Dell Technologies sullo stato della digitalizzazione delle imprese italiane emerge un dato molto interessante e significativo: l’85% delle aziende italiane ha dichiarato di aver deciso, nel corso del 2020, di accelerare gli investimenti in materia di digitalizzazione.

Se questo dato fosse confermato dalla reale digitalizzazione aziendale l’Italia si collocherebbe davanti a paesi da sempre più avanzati in ambito tecnologico, come Francia, Germania e Regno Unito.

trasformazione digitale vuol dire cambiamento

Quando parliamo di digitalizzazione aziendale intendiamo l’utilizzo delle tecnologie digitali utili ad ottimizzare il business, sostituire/ trasformare i processi aziendali (e non semplicemente digitalizzarli) e creare un ambiente in cui le informazioni diventino digitali.

La trasformazione digitale, invece, viene classificata come un nuovo modello innovativo di fare impresa. Per fare questo bisogna strutturare una corretta strategia di trasformazione digitale onnicomprensiva che comporti un cambiamento della visione strategica all’interno dell’organizzazione. La Digital Transformation comprende una serie di cambiamenti che interessano tutte le aree e tutti i livelli organizzativi dell’azienda: tecnologici, organizzativi, sociali, culturali, creativi e manageriali. 

La corretta trasformazione digitale si traduce in un elevato risparmio di sia di risorse temporali che economiche oltre che a favorire un ambiente di lavoro migliore e totalmente interconnesso dove i lavoratori vengono coinvolti attivamente in un processo di aggiornamento e formazione costante.

Gli elementi essenziali per una corretta analisi aziendale

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L'analisi aziendale

Il primo passo da compiere è quello di comprenderne il reale significato di trasformazione digitale, analizzando la propria azienda, i benefici e i rischi che questo processo comporta. Molte aziende non hanno ben chiara l’importanza di questa fase, sottovalutano e omettono la fase di analisi finendo per attuare una digitalizzazione che si ripercuote negativamente sull’intera organizzazione.

Per iniziare a strutturare una strategia di digitalizzazione bisogna farsi alcune semplici domande:

  • In quale settore opera l’azienda? Qual è il livello di digitalizzazione del settore?
  • Quali sono i principali benefici e i potenziali rischi di una trasformazione digitale?
  • L’azienda e i suoi dipendenti sono pronti al cambiamento?
  • L’azienda è in grado di gestire una trasformazione a lungo termine con successo?

Questi interrogativi possono trovare risposta grazie solo grazie ad visione complessiva dell’identità aziendale, delle sue origini, delle dotazioni finanziarie ma soprattutto degli obiettivi da raggiungere in base alle esigenze dell’azienda. Ogni trasformazione digitale deve includere elementi che perseguono opportunità di business rilevanti oggi come quelle che mettono l’organizzazione sulla strada verso il cambiamento.

Durante l’analisi aziendale bisogna in particolar modo:

  • Definire in modo corretto punti di forza e di debolezza dell’azienda: attraverso un audit tecnologico e professionale è indispensabile individuare gli elementi chiave e gli aspetti su cui intervenire in ogni area di business.
  • Valutare il proprio posizionamento nel settore di riferimento. Uno strumento molto utile può essere il “Test Industria 4.0” ideato da Politecnico di Milano e Confindustria-Assoconsult. In questo modo è possibile fare benchmarking con le altre aziende comparando il proprio indice di digitalizzazione con altre aziende competitor.
  • Pianificare e guidare la trasformazione digitale integrando nuovi strumenti tecnologici ed ERP, nonché favorire una corretta formazione 4.0.

Una volta definita la strategia in relazione all’analisi svolta si passa alla parte più operativa che approfondiremo nei prossimi articoli, e in base agli interventi individuati si può procedere all’introduzione in azienda di nuovi sistemi gestionali o ERP.

In un’ottica di trasformazione digitale è estremamente importante la fase dell’analisi dei fabbisogni aziendali, infatti, soltanto grazie ad una corretta analisi è possibile strutturare una strategia corretta per innovare i processi aziendali.

Una attenta valutazione tiene in considerazione sia di fattori interni che di fattori esterni: parte dall’analisi dei processi che governano il settore da informatizzare, passando per le competenze e le tecnologie già saldamente integrate nei processi aziendali.  dalla loro semplificazione e soprattutto dal coinvolgimento di tutti gli attori.

Ignorare l’importanza di una corretta rilevazione del fabbisogno aziendale significa limitarsi ad una visione di breve periodo seguendo esclusivamente le emergenze e gli obiettivi del momento.

L’analisi del fabbisogno e dello stato attuale dell’arte non si limita soltanto alle tecnologie ma si basa soprattutto sulle competenze del personale, identificando quali sono le lacune e le potenzialità di ogni singolo collaboratore, in modo da poter creare delle strategie di inserimento e formazione sulle nuove tecnologie.

I dipendenti dell’azienda giocano un ruolo fondamentale nell’intero processo, da loro infatti, dipende il successo o il fallimento della trasformazione digitale. Per tale ragione determinare a priori le necessità formative, anche con l’aiuto di attori esterni, permette di progettare in modo corretto il percorso di trasformazione organizzativo.

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L'analisi del fabbisogno

IN ARRIVO

Trasformazione digitale EP. 2 - Digital project manager

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